Come nasce un’esperienza immersiva per eventi: VR, WebAR e contenuti interattivi
Come nasce un’esperienza immersiva per eventi: VR, WebAR e contenuti interattivi

Dalla tecnologia al progetto
Un’esperienza immersiva efficace non nasce dalla scelta di un dispositivo, ma dalla progettazione di ciò che il pubblico deve vedere, fare e ricordare. Visore VR, totem interattivo e WebAR sono strumenti differenti che possono essere utilizzati insieme per costruire un percorso digitale coerente.
Il lavoro parte dall’obiettivo del progetto e dai contenuti disponibili: video, immagini, testi, modelli 3D, elementi grafici e materiali di comunicazione. Da qui viene definita l’esperienza più adatta al contesto e al pubblico.
VR: entrare dentro l’esperienza
Con la Realtà Virtuale il contenuto diventa uno spazio da esplorare. Attraverso i visori Meta Quest e altri dispositivi compatibili è possibile realizzare applicazioni personalizzate, ambienti 3D, simulazioni, percorsi narrativi e presentazioni interattive.
La VR è particolarmente adatta quando l’obiettivo è creare un’esperienza personale e immersiva, nella quale l’utente possa concentrarsi sul contenuto e interagire direttamente con l’ambiente virtuale.
Totem interattivi: condividere l’esperienza
Il totem introduce una modalità di fruizione diversa. L’esperienza è aperta, visibile e accessibile anche a chi non indossa un visore. Può diventare un punto di attrazione e interazione all’interno di una fiera, di un evento o di uno spazio aziendale.
L’interazione può essere costruita attorno a contenuti multimediali, modelli 3D, informazioni, giochi o percorsi guidati, in funzione dell’obiettivo del progetto.
WebAR: portare l’esperienza fuori dall’evento
La WebAR permette di accedere a contenuti di Realtà Aumentata direttamente dal browser dello smartphone, senza richiedere necessariamente un’applicazione da installare o un visore. Un QR code può diventare il punto di accesso all’esperienza.
Questo cambia anche il rapporto con l’evento: l’esperienza può iniziare nello spazio fisico e continuare sullo smartphone. Il QR code può essere inserito su una cartolina, un flyer, un gadget, un espositore, una bandiera o altri materiali coordinati.
In questo modo il visitatore può portare con sé l’esperienza e riattivarla successivamente, a casa o in ufficio. Se progettata come gioco o contenuto interattivo, la WebAR può trasformare anche un semplice materiale promozionale in un punto di accesso digitale.
I contenuti sono parte dell’esperienza
La tecnologia da sola non basta. Un progetto immersivo richiede contenuti progettati per il modo in cui verranno fruiti. Video 360°, modelli 3D, animazioni, immagini, testi, elementi interattivi e contenuti multilingua possono essere combinati all’interno dello stesso progetto.
Quando il cliente dispone già di materiali, questi possono diventare la base del lavoro. Quando invece mancano, è possibile progettare e produrre i contenuti necessari insieme all’esperienza digitale.
Un unico progetto, più punti di contatto
VR, totem e WebAR non devono essere necessariamente alternative. Possono diventare tre momenti dello stesso percorso: il visore offre l’esperienza personale, il totem crea un’interazione più sociale e la WebAR permette di continuare il rapporto con il contenuto anche dopo l’evento.
Spazio fisico → interazione → esperienza immersiva → QR code → smartphone → esperienza che continua.
Progettare prima, durante e dopo l’evento
La progettazione può quindi comprendere non solo l’applicazione o il contenuto digitale, ma anche il modo in cui le persone vengono portate verso l’esperienza e il modo in cui possono ritrovarla successivamente. Per questo contenuti digitali, QR code e materiali fisici possono essere pensati come parti di un unico sistema.
Dal concept alla realizzazione
Ogni progetto può essere sviluppato con un livello di complessità diverso: da una singola esperienza VR o WebAR fino a un sistema integrato con più dispositivi, contenuti interattivi e materiali di comunicazione. L’obiettivo è costruire una soluzione proporzionata alle esigenze del progetto, senza aggiungere tecnologia dove non serve.
Per vedere come queste tecnologie possono essere integrate in un unico percorso per eventi, scopri anche VR, totem interattivi e WebAR: tre modi per progettare un’esperienza che continua oltre l’evento.
Hai un’idea per un’esperienza immersiva?
Partiamo dal tuo obiettivo e dai contenuti che hai già. Progettiamo insieme il percorso più adatto tra VR, WebAR, interazione e contenuti digitali.

