Tour virtuali, video immersivi 360°, realtà virtuale.

Il futuro delle fiere di settore è la Realtà Virtuale | Il caso Bondioli e Pavesi

Con questo articolo vorremmo provare a mettere in luce alcuni aspetti che stanno ponendo la realtà virtuale sempre più al centro delle Aziende e della loro comunicazione, accompagnandole nello sviluppo di strategie di formazione, informazione e marketing.

Il futuro delle fiere di settore è la Realtà Virtuale

Partendo da un’analisi del mondo delle fiere di settore, analizzeremo i punti di forza e di debolezza del comparto fieristico, inteso come opportunità di fare business; illustreremo prospettive e  scenari futuri che vedono Aziende e Realtà Virtuale operare a braccetto in tali contesti, per una presenza ed una comunicazione di successo.

Facciamo un passo indietro, partendo da quelli che sono i dubbi più frequenti.

Le fiere di settore rappresentano ancora un’opportunità di fare business? Sono destinate a diventare uno strumento obsoleto o peggio di élite riservato solo ai ‘grandi’? Esiste davvero una crisi del Settore che ha ricadute su potenziali partecipanti, escludendoli?

L’ UFI – Associazione Mondiale delle Fiere – riporta come segue:

Il comparto delle fiere di settore, in tutto il mondo conta circa 680mila addetti. Se si considera l’indotto, tra il settore dei trasporti, quello alberghiero e la ristorazione, si raggiungono 1,8 milioni di posti.

Nel complesso, secondo le stime di Aefi, ogni anno durante le rassegne fieristiche vengono conclusi affari per 60 miliardi di euro e ben il 50% delle nostre esportazioni nasce da contatti originati dalla partecipazione a questo tipo di manifestazioni. Tant’è che il 75,3% delle imprese vede nella fiera uno strumento fondamentale per il proprio sviluppo, un «cardine importante» della nostra economia, che tra l’altro genera ricadute sui territori attraverso l’indotto.

Che l’export traini l’economia del nostro Paese ad oggi è un dato indiscusso. Altrettanto lo è il fatto che uno dei maggiori strumenti per generare partnership internazionali, sia ancora rappresentato dalle fiere di settore.

Si tratta, sicuramente, di uno dei principali canali di sviluppo per l’Export.

Secondo Ettore Riello, presidente di AEFI – Associazione esposizioni e fiere Italiane – le fiere di settore rappresentano uno strumento estremamente potente per far conoscere al modo l’eccellenza del Made in Italy.

A patto, però, che si riesca a fare squadra, in un settore così competitivo internamente, e che ci si riesca ad innovare, mettendo a disposizione risorse tecnologiche e facendo formazione.

Con l’unico obiettivo di essere in grado di sfruttare ogni strumento di comunicazione a pieno e ad agire come Territorio.

IL Made in Italy è uno dei Brand di maggior valore a livello mondiale, come è altrettando riconosciuta l’indiscussa qualità della manifattura Italiana.

Riuscire ad essere presenti con tali risultati ed essere in grado di mostrarli al meglio per attrarre investitori esteri deve diventare un obiettivo prioritario.

Protagonista in questa sfida, oggi è sicuramente la tecnologia di ultima generazione, di cui la realtà virtuale è capostipite ed entra in gioco a supporto di una comunicazione verso il Mondo, che attrae investitori che forma e ci forma.

Non sono, quindi, uno strumento obsoleto le fiere di settore, se inserite in un’ottica futura, ma anzi, rappresentano quanto di maggiormente proficuo in termini di investimenti mirati alla crescita di un’Azienda ed, in un’ottica più ampia, del Mercato Italiano.

Va cambiato, però, approccio. Come? Innovando ed innovandosi.

LE FIERE DEL FUTURO E LA REALTÁ VIRTUALE

Assodato, quindi, che una piazza fieristica possa essere una reale opportunità e che un’ Azienda, dovrebbe esserci, resta da chiarire il come esserci.

Come riuscire a portare la propria realtà, valori, produzione, in un contesto esterno ed arrivare a trasmettere comunque a pieno quello che si fa?

Come sfruttare e far fruttare al meglio tale tipo di investimento? Come riuscire a far conoscere quell’eccellenza che ci contraddistingue, a pieno?

Con la tecnologia della REALTÁ VIRTUALE.

Come detto sopra, la tecnologia rappresenta l’unico strumento che può davvero fare la differenza in tale contesto.

La fiera è un momento in cui la comunicazione del prodotto rappresenta il focus su cui verte ogni tipo di approccio, scambio e relazione.

Sappiamo bene, però, che ‘raccontare’ qualcosa a chi non la conosce risulta molto difficile.

Qui si va ad inserire la realtà virtuale che si pone da ponte tra due mondi per connettere attraverso un’esperienza, realtà diverse e far ‘vivere’ a chi non ne ha mai avuto la possibilità quello che è il nostro mondo.

La realtà virtuale, ad oggi, rappresenta quanto di più simile ad un’esperienza fisica e quanto di più coinvolgente ci possa essere in termini di engagement, di interazione, di comprensione tra le parti.

Immaginiamo di trovarci a dover descrivere un processo produttivo, piuttosto che un componente molto complesso, ad un interlocutore con strumenti di comunicazione tradizionali; per quanto ci impegnassimo a tramettere tutto il nostro know-how e per quanto supporteremmo il nostro messaggio da materiali o esempi, non sarebbe mai come poter far vivere, seppur in modo virtuale, ciò di cui parliamo.

La Realtà Virtuale è entrare in uno stabilimento e passeggiarvi, osservarne i reparti, avvicinarsi ad un macchinario in funzione e studiarne i dettagli.

Percepire gli spazi e la materia.

Senza ombra di dubbio, un’esperienza non paragonabile ad una comunicazione classica.

La Realtà Virtuale rappresenterà il futuro della comunicazione a 360 gradi ed in un’ottica di Business nel giro di vent’anni sarà una tecnologia di cui la maggior parte delle Aziende si dovranno avvalere per restare al passo con i tempi ed essere competitive.

Non solo per una comunicazione mirata al marketing, quindi, ma anche come strumento di formazione interna; pensiamo ad esempio alle piattaforme di e-learning o alla comunicazione tra stabilimenti e comparti distanti.

Tanti e promettenti quindi gli scenari futuri per la realtà virtuale.

Per approfondire i concetti legati alla Realtà Virtuale ed ai possibili campi di utilizzo visita la nostra sezione domande frequenti.

IL CASO BONDIOLI E PAVESI

Bondioli e Pavesi è un’Azienda nata nella provincia di Mantova negli anni ’50, che in pochi decenni ha assunto una posizione di assoluto rilievo nel mercato delle trasmissioni cardaniche.

Parliamo della prima impresa Italiana nel settore delle macchine agricole ad offrire un sistema di trasmissione completo, che nel tempo ha ampliato i suoi servizi arrivando ad assumere dimensioni e struttura di un Gruppo Inustriale con diverse unità produttive specializzate.

Oggi Bondioli & Pavesi opera in più di 50 paesi esportando oltre l’80% del proprio fatturato (41% extra UE). Alla base di tale successo, sicuramente vi è una costante politica di ricerca e di investimenti ed una continua attenzione ai processi produttivi e allo sviluppo di idee e di progetti, in grande parte realizzati in collaborazione con gli stessi costruttori di macchinario.

Attenzione al mercato, apertura mentale ed innovazione costante, quindi, i valori ed i punti di forza che hanno permesso a Bondioli e Pavesi di distinguersi.

REALTÁ VIRTUALE E FORMAZIONE

Bondioli e Pavesi è, come detto sopra, una realtà che ha fatto della dinamicità e dell’innovazione un punto cardine da cui svilupare gran parte del proprio Business.

Proprio da tale approccio è partita l’idea del gruppo di avvicinarsi a quella che è l’ultima fontiera della comunicazione e della formazione in campo Business e non solo: la realta virtuale.

LE ESIGENZE DEL CLIENTE

L’Azienda si è rivolta a Visualpro360 con un’esigenza ben precisa.

A fonte della sua partecipazione all’edizione 2018 del Career Day UNIFE, Bondioli e Paevesi necessitava dello sviluppo di un concept e di un contenuto video che raccontasse il loro lavoro ed i loro stabilimenti, da utilizzare all’evento come materiale informativo.

Quello che l’Azienda cercava era, appunto, uno strumento che avesse un forte impatto sul fruitore (principalmente un pubblico giovane: neolaureati) e che suscitasse curiosità ed attrazione verso quella che è la realtà della compagnia.

COSA ABBIAMO FATTO

Il comparto Aziendale in oggetto è stato quello di HP Hydraulic.

Per produrre un contenuto dal forte impatto la nostra proposta è stata quella di un Virtual Tour 360 che mirasse a raccontare i reparti dello stabilimento, mostrandone gli spazi, i macchinari, l’operatività.

Il focus era riuscire a trasmettere il forte uso di tecnologia avanzata nei processi produttivi e permettere al fruitore di comprenderne le logiche.

Diversi giorni di riprese ed un’attenta attività di montaggio hanno permesso di giungere alla produzione di un contenuto video estremamente completo e soddifacente, per noi e per l’Azienda, che lo ha, con successo, mostrato al Career Day.

L’Azienda, presente all’evento con una postazione fissa, ha messo a disposizione del pubblico, quindi, dei visori per Realtà Virtuale, coi quali il pubblico ha potuto fruire liberamente del contenuto.

Una vera esperienza immersiva a 360 gradi, che ha coinvolto la quasi totalità dei presenti.

Il bilancio da parte di Bondioli e Pavesi, al termine della manifestazione, è stato deisamente positivo.

Tanta la curiosità che tale tecnologia ha suscitato nei giovani e meno giovani.

Numerosi feed-back positivi, richieste di ulteriori informazioni e candidature di lavoro, da parte di professionisti, per l’Azienda che ha scelto la Realtà Virtule per raccontare chi è e cosa fa.

Basta concetti astratti; basta relegare la creatività al marketing fine a se stesso.

La Realtà Virtuale, quindi, come strumento di comunicazione, informazione e formazione; binari che hanno viaggiato troppo spesso paralleli, ma che con le nuove tecnologie si intrecciano e si fondono in un messaggio unico ed estremamente vicino alla realtà delle cose.

Forti di esperienze come questa, che ci confermano con risultati positivi quello in cui crediamo, possiamo affermare che sì, il futuro delle fiere di settore è la Realtà Virtuale.

Un nuovo modo di comunicare, un nuovo modo di fare Business.

Scopri altri casi di successo di Aziende che hanno scelto la Realtà Virtuale per innovare e far crescere il loro Business. Visita il nostro portfolio.

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